Facebook
Twitter
YOUTUBE
INSTAGRAM
DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanishUkrainian

Palermo green giovani

Palermo green giovani

Palermo green giovani

Palermo Green Giovani è un progetto coordinato da Associazione Uniamoci Onlus e co-finanziato nell’ambito del Piano Azione e Coesione – Avviso “Giovani per il Sociale ed. 2018” indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

Esso coinvolge i giovani in attività concrete capaci di stimolare un maggiore senso civico, in particolare rispetto alla creazione di un ambiente cittadino più sano e pulito, che possa essere veicolo per l’interiorizzazione della cultura della legalità, dell’inclusione e della partecipazione sociale attiva.

I giovani beneficiari saranno circa 220 di cui 40 giovani e giovani con disabilità della città e 60 studenti per ciascuno dei 3 Istituti di Istruzione Superiore coinvolti nel progetto: Istituto Istruzione Superiore nautico “Gioeni – Trabia”, Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e i Servizi di Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza”, Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci”.

Il progetto mira a:

● stimolare a supportare la partecipazione sociale attiva dei giovani

● favorire un atteggiamento inclusivo nei confronti delle persone appartenenti alle fasce deboli e delle persone con disabilità

● contribuire al radicamento di valori positivi e del rispetto della legalità

● avvicinare i giovani palermitani alle iniziative europee di mobilità per favorire una maggiore apertura mentale e uno scambio culturale

Importante al fine del coinvolgimento di giovani con disabilità sarà l’utilizzo dell’easy language in tutte le comunicazioni e nel modulo di iscrizione. Verranno organizzati degli incontri di formazione per ciascuna classe e per i giovani esterni alle scuole, condotti con tecniche di educazione non formale e learning by doing, in cui verrà presentato il progetto, si creerà un clima di collaborazione e verranno approfonditi elementi di cura del verde pubblico e spazzamento manuale.

Le attività progettuali consisteranno in sei incontri mensili per ciascun istituto in cui i giovani dotati di guanti, scope, palette e carrelli e attrezzatura da giardinaggio, saranno coinvolti in attività di spazzamento stradale ed eliminazione dei rifiuti e attività di cura del verde pubblico di aiuole, piazze, giardini, con l’obiettivo di sviluppare un maggiore senso civico, il rispetto per

l’ambiente e per l’altro, capacità di lavoro di squadra, sensibilizzando al contempo gli abitanti del quartiere.

Inoltre, i giovani verranno coinvolti in un workshop dal titolo “Giovani e Istituzioni” in cui peer education e metodi di apprendimento non formale guideranno i giovani in un percorso di conoscenza delle istituzioni locali, nazionali ed europee, individuazione dei canali di comunicazione con le stesse, diffusione del concetto europeo di Dialogo Strutturato.

I giovani poi, verranno invitati a partecipare alla creazione e gestione del Muro della Gentilezza a sostegno delle persone più svantaggiate: un muro dipinto con tinte allegre, contenente spazi per appendere vestiti e riporre scarpe, in cui chi ha indumenti dismessi li lascia e chi ne ha bisogno li prende.

A conclusione del progetto è previsto un concorso fotografico dal titolo “Immagini di partecipazione sociale” aperto ai giovani tra i 16 e 30 anni, nel quale le 30 migliori fotografie faranno parte di una mostra itinerante che sarà allestita presso un locale di ciascun quartiere coinvolto nel progetto. Il concorso è occasione di riflessione per i giovani ed opportunità di diffondere i principi della partecipazione sociale attiva tra la popolazione locale attraverso i loro scatti.

Il progetto interverrà nei quartieri Brancaccio-Ciaculli, Oreto-Stazione e Tribunali-Castellammare della città di Palermo.

La grande visibilità del progetto, molte delle cui attività si svolgeranno in strada e in cui i giovani agiranno da esempio per la popolazione locale, per i pari, gli studenti ed il personale scolastico, il concorso fotografico che amplierà il numero di giovani destinatari del progetto, gli eventi di opening delle mostre fotografiche e le mostre stesse e l’apertura di un canale di dialogo tra giovani e istituzioni assicurano l’ampio impatto locale del progetto che si vuole porre come traino per un cambiamento culturale improntato alla legalità ed al senso civico.

Antonino Lo Verso

Seguici sui social:
DISABILE IN...FORMA

shares