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Archives 2021

Palermo green giovani

incontro con gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci”. Studenti e giovani volontari con disabilità sono stati coinvolti in attività di spazzamento stradale e in attività pratiche di cura del verde pubblico di aiuole, piazze, giardini attraverso attività di giardinaggio. Palermo Green Giovani è un progetto coordinato da Associazione Uniamoci Onlus e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

PER INFO: INFO@UNIAMOCIONLUS.COM

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IMProVE 2.0 – Inclusive Methods in Professional Volunteering in Europe

è uno dei progetti già iniziati nel 2021 e che continuerà nel 2022, un partenariato di cooperazione nell’educazione degli adulti, coordinato da Dobrovolnické centrum, z.s. (Repubblica Ceca) in partenariato con l’associazione Uniamoci ONLUS, JAUNUOLIU DIENOS CENTRAS (Lituania) e Gemeinsam leben und lernen in Europa e.V. (Germania) finanziato dal programma Erasmus+ IMPRoVE 2.0 è un progetto che prevede l’implementazione del modello Europeo Improve 2.0, un approccio più comprensivo ed inclusivo di fare volontariato, che segue i principi Europei previsti dalla strategia per l’inclusione e la diversità del programma Erasmus+.

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Seminario Moonwalk

Presentazione del programma di apprendimento individuale Learning by playing: le abilità sociali. Seminario Moonwalk: EMPOWERING YOUNG PEOPLE LIVING WITH DISABILITIES svoltosi il 07.12.2021 presso l’Università degli studi di Catania con il coinvolgimento degli studenti di Scienze dell’educazione e della formazione, UNICT. Cogliamo l’occasione per ringraziare la Prof.ssa Roberta Piazza e la Dott.ssa Simona Rizzari per l’ospitalità ed il supporto negli aspetti organizzativi. Il seminario rappresenta l’evento di disseminazione dell’omonimo progetto coordinato da EgyüttHató Egyesület / Association Co-Efficient in partenariato con Uniamoci Onlus.

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Orto aperto

Venerdì 26 Novembre 2021 abbiamo inaugurato il nostro Orto Aperto, un orto inclusivo, per l’appunto aperto a tutti, che permette l’interazione tra bambini, persone con disabilità e Volontari, con lo scopo di tirar fuori le potenzialità di ogni individuo. Il progetto, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, realizzato a Brancaccio in collaborazione con la Direzione Didattica F. Orestano – Palermo, prevede la partecipazione di 15 giovani e adulti con disabilità motoria e/o cognitiva supportati da volontari per un anno.
I nostri partecipanti, dopo una precedente preparazione teorica su elementi base della coltivazione di lattughe, biete, spinaci e fave e dello sviluppo delle piante stesse, hanno accolto i bambini della scuola elementare raccontando, tramite un botta e risposta con i bambini della scuola, il ciclo di vita della pianta, l’orto ed i suoi obiettivi specifici.

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Seminario LEARNING BY PLAYING: le abilità sociali

Giorno 7 dicembre, presso la sede di via Ofelia (aula IV-V), si terrà un seminario dalle ore 11.00 alle ore 13.30, in partenarariato con l’Associazione Uniomoci onlus, dal titolo LEARNING BY PLAYING: le abilità sociali.
Terranno il seminario Eleonora Di Liberto, tecnico della riabilitazione psichiatrica e project manager e Giulia Messina, Psicologa e danza movimento terapista.

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Fioriscono le aiuole

Una nuova area verde è fiorita in città! mercoledì 24 novembre, è stato recuperato l’ennesimo spazio verde in stato di abbandono dall’associazione Uniamoci Onlus e dai suoi volontari per Palermo Green Giovani, progetto cofinanziato nell’ambito del Piano Azione e Coesione – Avviso “Giovani per il sociale ed. 2018”.

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4 Youth (youth + art = resilience)

4 Youth (youth + art = resilience)

4 Youth è un training corse che si è svolto in Spagna dal 4/10/2021 al 7/10/202, nell’ambito del progetto YOUTH+ART=RESILIENCE coordinato da ASPIRA INSTITUTE (SLOVENIA) in collaborazione con Asociatia “Centrul pentru Dezvoltarea Instrumentelor Structurale” (Romania), Udruzenje Forum civilne akcije FORCA (Serbia), InterAktion – Verein für ein interkulturelles Zusammenleben (Austria), ESPACIO ROJO (Spagna), Den Selvejende Institution Gaia, Randers (Danimarca) e l’Associazione UNIAMOCI ONLUS (Italia). Il progetto è un partenariato cofinanziato dal programma ERASMUS+ dell’Unione europea, ed è destinato a giovani in condizione di marginalizzazione e con minori possibilità con la finalità di promuovere e incoraggiare l’avvicinamento dei giovani con minori opportunità all’arte, per poter sviluppare una maggiore resilienza e quindi migliori strategie per fronteggiare le difficoltà.

Mediante le attività svolte durante il corso di formazione, i partecipanti hanno scoperto le origini del cinema toccando con le proprie mani il “tempo e le metodologie”. In seguito alla visione di film adatti a bambini di tutte le età ogni partecipante ha esternato le sensazioni provocate nell’osservare questi filmati, sviluppando un pensiero critico e creativo. Successivamente i partecipanti sono stati convolti nel creare piccoli filmati senza camera, colorando e disegnando delle pellicole, con lo scopo di imparare come creare la percezione del movimento durante la proiezione, mediante un proiettore. Durante le attività di iPad storytelling, attraverso l’utilizzo di un iPad e un’applicazione chiamata “Stop Motion”, sono stati creati dei brevi filmati con delle sequenze di foto sempre con lo scopo di creare la percezione del movimento durante la riproduzione del video. Durante le attività di Podcast, i partecipanti sono stati convolti nella creazione dei rumori mediante l’utilizzo di svariati oggetti, imparando ad esempio come creare il suono del vento utilizzando la carta, oppure come creare il suono di un’esplosione facendo scoppiare un palloncino, o ancora, come creare il rumore dei passi sbattendo una pallina sul tavolo ecc. Infine, i partecipanti hanno messo in atto tutto quello che hanno imparato creando una scenografia per l’esibizione di un artista locale.

Grazie a questo percorso ogni partecipante ha ampliato le proprie capacità creative ed espressive, sviluppando capacità di osservazione, scoprendo e conoscendo altri tempi e stili.

Antonino Lo Verso

Palermo green giovani

Palermo green giovani

Palermo Green Giovani è un progetto coordinato da Associazione Uniamoci Onlus e co-finanziato nell’ambito del Piano Azione e Coesione – Avviso “Giovani per il Sociale ed. 2018” indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

Esso coinvolge i giovani in attività concrete capaci di stimolare un maggiore senso civico, in particolare rispetto alla creazione di un ambiente cittadino più sano e pulito, che possa essere veicolo per l’interiorizzazione della cultura della legalità, dell’inclusione e della partecipazione sociale attiva.

I giovani beneficiari saranno circa 220 di cui 40 giovani e giovani con disabilità della città e 60 studenti per ciascuno dei 3 Istituti di Istruzione Superiore coinvolti nel progetto: Istituto Istruzione Superiore nautico “Gioeni – Trabia”, Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e i Servizi di Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza”, Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci”.

Il progetto mira a:

● stimolare a supportare la partecipazione sociale attiva dei giovani

● favorire un atteggiamento inclusivo nei confronti delle persone appartenenti alle fasce deboli e delle persone con disabilità

● contribuire al radicamento di valori positivi e del rispetto della legalità

● avvicinare i giovani palermitani alle iniziative europee di mobilità per favorire una maggiore apertura mentale e uno scambio culturale

Importante al fine del coinvolgimento di giovani con disabilità sarà l’utilizzo dell’easy language in tutte le comunicazioni e nel modulo di iscrizione. Verranno organizzati degli incontri di formazione per ciascuna classe e per i giovani esterni alle scuole, condotti con tecniche di educazione non formale e learning by doing, in cui verrà presentato il progetto, si creerà un clima di collaborazione e verranno approfonditi elementi di cura del verde pubblico e spazzamento manuale.

Le attività progettuali consisteranno in sei incontri mensili per ciascun istituto in cui i giovani dotati di guanti, scope, palette e carrelli e attrezzatura da giardinaggio, saranno coinvolti in attività di spazzamento stradale ed eliminazione dei rifiuti e attività di cura del verde pubblico di aiuole, piazze, giardini, con l’obiettivo di sviluppare un maggiore senso civico, il rispetto per

l’ambiente e per l’altro, capacità di lavoro di squadra, sensibilizzando al contempo gli abitanti del quartiere.

Inoltre, i giovani verranno coinvolti in un workshop dal titolo “Giovani e Istituzioni” in cui peer education e metodi di apprendimento non formale guideranno i giovani in un percorso di conoscenza delle istituzioni locali, nazionali ed europee, individuazione dei canali di comunicazione con le stesse, diffusione del concetto europeo di Dialogo Strutturato.

I giovani poi, verranno invitati a partecipare alla creazione e gestione del Muro della Gentilezza a sostegno delle persone più svantaggiate: un muro dipinto con tinte allegre, contenente spazi per appendere vestiti e riporre scarpe, in cui chi ha indumenti dismessi li lascia e chi ne ha bisogno li prende.

A conclusione del progetto è previsto un concorso fotografico dal titolo “Immagini di partecipazione sociale” aperto ai giovani tra i 16 e 30 anni, nel quale le 30 migliori fotografie faranno parte di una mostra itinerante che sarà allestita presso un locale di ciascun quartiere coinvolto nel progetto. Il concorso è occasione di riflessione per i giovani ed opportunità di diffondere i principi della partecipazione sociale attiva tra la popolazione locale attraverso i loro scatti.

Il progetto interverrà nei quartieri Brancaccio-Ciaculli, Oreto-Stazione e Tribunali-Castellammare della città di Palermo.

La grande visibilità del progetto, molte delle cui attività si svolgeranno in strada e in cui i giovani agiranno da esempio per la popolazione locale, per i pari, gli studenti ed il personale scolastico, il concorso fotografico che amplierà il numero di giovani destinatari del progetto, gli eventi di opening delle mostre fotografiche e le mostre stesse e l’apertura di un canale di dialogo tra giovani e istituzioni assicurano l’ampio impatto locale del progetto che si vuole porre come traino per un cambiamento culturale improntato alla legalità ed al senso civico.

Antonino Lo Verso

Get involved through play

Get involved through play

Get involved through play è un evento di formazione per lo staff organizzato dal partner croato UDRUGA PRAKTIKUM – CENTAR ZA DJECUI MLADE, nell’ambito del partenariato Erasmus+ Educating community to reduce the risk of children’s social exclusion – EDUCOM. Il training si è svolto in Zagabria dal 22 al 27 Settembre 2021, coinvolgendo i seguenti paesi: Croazia, Italia, Portogallo, Serbia e Slovenia.

Le tematiche affrontate durante gli incontri riguardano le cosiddette Drama classes, ossia una serie di lezioni di recitazione e di attività e giochi attraverso i quali i bambini con difficoltà vengono coinvolti e aiutati ad affrontare e a superare le proprie difficoltà.

Durante gli incontri tutti i partecipanti di ogni paese sono stati convolti in queste attività di recitazione, avendo la possibilità in questa maniera di comprenderle ed apprenderle attraverso la sperimentazione pratica, e allo stesso tempo di immergersi nelle difficoltà che un bambino potrebbe incontrare, creando empatia. Ogni attività è stata diversa dall’altra, un gioco diverso dall’altro, poiché ognuno di essi aveva uno scopo diverso. Per esempio, si sono svolte attività con lo scopo di creare energia positiva, attività nelle quali si faceva un’introspezione di sé stessi, attività di recitazione mediante le quali si tirava fuori ciò ognuno di noi aveva dentro, attività empatiche, e così via.

Inoltre, è stata anche illustrata brevemente la l’organizzazione croata, la sua offerta educativa per i bambini e le sfide affrontate dagli educatori nello svolgimento del proprio lavoro.

Questo training ha dato tanto ad ogni singolo partecipante, poiché ognuno di essi ha avuto modo di apprendere nuovi metodi da poter applicare al proprio lavoro, e soprattutto vissuto emozioni intense.

Antonino Lo Verso


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